Come trattare la muffa sui muri? La guida definitiva di Durgastore!

Le muffe sono fastidiose. Antiestetiche. Maleodoranti. E dannose per la salute. Come liberarsene? Ecco la risposta!

Come trattare la muffa sui muri? La guida definitiva!

Come, e dove, nasce la muffa

La muffa cresce nelle zone più umide e più fredde della parete, dove spesso la pittura non consente una buona traspirazione e quindi è più facile la formazione di micro - condensa che crea un habitat ideale per la formazione della muffa stessa.

Se cerchiamo una soluzione comoda, che ci consenta di risolvere il problema senza ricorrere a opere di muratura (la classica coibentazione della parete, che deve essere eseguita a regola d'arte e senza l'uso di materiali sintetici e non traspiranti per evitare di peggiorare la situazione) troviamo spesso una serie di proposte che vanno dai classici prodotti a base di cloro fino a rimedi più casalinghi, come aceto o altri miscugli effervescenti.

Sono molte le sostanze in grado di uccidere o detergente una muffa dalla parete, ma cosa dobbiamo fare davvero se vogliamo evitare di ripetere pulizie e trattamenti diverse volte all'anno, magari trovandosi ad affrontare situazioni sempre peggiori?

Come eliminare la muffa. Definitivamente

Eliminare la muffa senza cambiare le condizioni che le hanno consentito di nascere porterà inevitabilmente a vederla comparire di nuovo. Se poi abbiamo usato sostanze contenenti biocidi pericolosi e irritanti, che vengono inevitabilmente rilasciati nell’ambiente di casa invece di renderlo salubre e privo degli effetti dannosi dovuti alla presenza delle muffe e delle loro spore, rischiamo di inquinare maggiormente l’aria che respiriamo.

Durga - Prodotti Naturali Durga - ha messo a punto ormai da venti anni un kit che in modo semplice ed efficace risolve il problema alla radice.

La… soluzione. Anche negli ambienti più difficili

La “Soluzione Canadese” e la pittura murale “Luminosa” hanno risolto il problema in tante situazioni e sono utilizzate ormai anche in ambienti particolarmente difficili come per esempio le cantine vinicole.

Perché in una cantina, in cui vengono poste le botti di vino a invecchiare, da un lato l’ambiente è molto favorevole alla formazione di muffe; dall’altro non si possono usare biocidi come il cloro che andrebbero ad alterare irrimediabilmente le proprietà del vino che sta maturando.

L’utilizzo contro le muffe della Soluzione Canadese e della Luminosa sono stati testati positivamente e certificati da CSI – International.

Ma di che cosa si tratta, in effetti?

Gli “ingredienti”, la guida

La Soluzione Canadese è una formulazione di Sali potassici di boro a una concentrazione particolarmente alta che non è realizzabile in condizioni normali (ovvero sciogliendo i Sali in acqua), e qui sta la particolarità del prodotto.

È inodore, non libera alcun biocida in aria ma semplicemente distrugge le membrane delle cellule della muffa, e, cosa importante, crea in parete un ambiente alcalino stabile che impedisce alle nuove muffe di formarsi.

La pittura Luminosa è una pittura completamente naturale ed estremamente traspirante (coefficiente µ di resistenza al vapore <31 quando per una pittura convenzionale un valore di 70 viene considerato il top) e ha una trama microporosa che impedisce la formazione di condense.

Come si utilizzano questi prodotti?

La procedura è semplice ma è importante seguirla con attenzione:

  1. Impregnare le pareti attaccate dalla muffa e quelle adiacenti con la Soluzione Canadese. Si può utilizzare un rullo e bisogna fare attenzione a bagnare bene la superficie senza lasciare zone asciutte. Non si deve spolverare o cercare di rimuovere la muffa prima di questa operazione poiché rischiamo di disperdere le spore di muffa (che spesso sono tossiche) nell’aria, con il rischio di respirarle e di disperderle in altri ambienti.
  2. Quando le pareti impregnate saranno ben asciutte (attendere comunque almeno 4 ore) percepiremo già che qualcosa è cambiato… infatti l’odore tipico delle muffe sta sparendo come d’incanto, mentre non ci sarà alcun odore di prodotti chimici.
    Bene!
    Adesso potremo, se necessario, spazzolare leggermente la muffa ormai inattiva e quindi procedere a pitturare con la pittura Luminosa. Possiamo aggiungere qualche bicchiere di Soluzione Canadese alla Luminosa, mescolare il prodotto e applicarlo a rullo o con una pennellessa in modo molto semplice.


Se usiamo il rullo incrociamo un poco le rullate facendo correre bene il rullo, non è necessario lasciare troppa pittura accumulata.

Man mano che la pittura asciuga ci renderemo conto dell’ottima copertura della Luminosa.

Prima di applicare una seconda mano di pittura attendere che la precedente sia perfettamente asciutta; controllare in modo particolare sugli angoli e nei punti meno areati.
Applicheremo la seconda mano nello stesso modo della prima mano ed il gioco è fatto.

La pittura Luminosa può essere colorata utilizzando le paste coloranti Pompei, realizzate con terre naturali ed ossidi, esenti da metalli pesanti e coloranti organici, sono stabili nel tempo e non si alterano alla luce.

… Perché non utilizziamo la calce?

La calce è un ottimo disinfettante per le pareti e veniva utilizzata proprio a questo scopo ad esempio nelle fattorie, nelle stalle ed un poco in tutti gli ambienti. Ma i problemi sono due:

  1. Benché si tratti di un prodotto estremamente traspirante la calce per essere applicabile con buoni risultati ha bisogno di attenzioni, il supporto deve essere adeguato (no gesso, no cemento, no cartongesso etc) la pittura deve essere applicata in molte mani successive. Non devono esserci temperature eccessive, bisogna tener in supporto umido in estate durante l’applicazione etc.etc. La soluzione adottata oggi è quella di usare additivi, resine acriliche o viniliche etc. che ne snaturano le caratteristiche riducendo drasticamente porosità e traspirabilità con l’unico risultato che pensiamo di aver usato un prodotto sano che però è trasformato in una normale pittura sintetica che della calce ha solo il nome.
  2. Altro punto è che le caratteristiche igienizzanti della calce hanno una vita breve. La caratteristica che rende la calce aerea un legante particolare sta nel fatto che nel tempo carbonata. Questo è fondamentale in un legante. Esistono delle murature realizzate a regola d’arte nel ‘700 in cui vediamo ancora oggi i mattoni consumati dal tempo e la malta che li lega divenuta ormai indistruttibile e dura come una pietra risaltare tra i mattoni consunti.
    Ecco cosa succede: nella carbonatazione l’idrossido di calcio (la calce appunto) subisce un processo di reazione con l’anidride carbonica dell’aria che la trasforma in carbonato di calcio diviene così dura ed impenetrabile come la pietra (il carbonato di calcio è componente base del marmo ad es) e perde tutte le caratteristiche di alcalinità che la rendono un ottimo disinfettante.

Ca(OH)2 + CO2 CaCO3 + H2O

Così nelle stalle occorreva togliere la pittura a calce ormai cadente e rinfrescarla di nuovo regolarmente nel tempo.

Un altro problema di cui non c'è da preoccuparsi se si usano Soluzione Canadese e pittura Luminosa!

Prima e Dopo!

Nell'immagine, la nostra Area Test prima e dopo il trattamento, con due mani di Luminosa.