Contro le muffe prova l'efficacia certificata di Luminosa e Soluzione Canadese

 Dall'arrivo dei primi freddi, fino alla primavera, efflorescenze e muffe superficiali sulle pareti possono rivelarsi una presenza sgradita nelle nostre abitazioni.

Tutti conosciamo la genesi del problema. Tutto inizia, di solito, da un puntino nero in un angolo della stanza, per poi ampliarsi e correre lungo tutti gli spigoli della casa. Inizialmente di colore nero, presto tende al verdastro, fino a rivestire intere pareti.

Da quel momento inizia una battaglia infinita per contrastarle, fatta di tentativi quasi sempre fallimentari e spesso con prodotti chimici nocivi per la salute.

Cosa sono le muffe?

Le muffe sono microorganismi appartenenti al regno dei funghi, detti anche miceti. Tipicamente sono causate dal verificarsi congiunto di più fattori, tra cui:

  • temperature superficiali delle pareti molto basse, dovute a assenza o insufficiente isolamento, e dalla presenza di ponti termici
  • elevato tenore di umidità relativa dell'aria interna prodotta dalle normali attività domestiche (cucina, docce, ecc), causata da una insufficiente aerazione dei locali e da temperature interne troppo elevate

Queste le condizioni perfette per il proliferare delle muffe sulle pareti delle nostre abitazioni.

Benché si conoscano almeno 80 specie di muffe che possono insediarsi in ambienti indoor, la più nota è la muffa nera (Stachybotrys chartarum), detta anche “muffa tossica”. Essa produce infatti la satratossina-H, una micotossina nociva sia per gli esseri umani sia per gli animali, che cagiona una malattia conosciuta sotto il nome di Stachybotrotossicosi. Si è valutato in Europa (fonte OMS, summary report) che fino a 50 ricoveri ospedalieri ogni 100.000 abitanti sono dovuti a sintomi di asma causata da esposizione alle muffe.

Che si tratti di muffa bianca, nera o verde, la produzione di spore e gas che ne deriva ha effetti negativi sulla salute delle persone e degli animali.

Come si previene la formazione delle muffe?

Le formazione di muffe può essere prevenuta attraverso un idoneo ricambio d'aria nei locali, così da abbassare il livello di umidità relativa. Il problema si verifica maggiormente in edifici in cui sono stati montati infissi particolarmente prestazionali, riducendo le occasioni di ricambio d'aria "involontario" precedentemente garantiti dagli spifferi.

Fondamentale la ventilazione dei locali, sia manuale (apertura delle finestre), che meccanica (impianti VMC canalizzati o puntuali).

Un'altra causa che contribuisce spesso alla formazione delle muffe è l'eccessiva vicinanza tra mobili e pareti perimetrali. Lo scarso ricambio d'aria, soprattutto sulle pareti esposte a nord, crea condizioni ottimali per la proliferazione delle muffe.

L'esperienza insegna che non sempre è possibile ventilare correttamente i locali o intervenire eliminando i ponti termici attraverso interventi di isolamento delle pareti. 

Diventa quindi normale optare per l'impiego di prodotti chimici contenenti biocidi e cloro, cioè veleni, spesso costituiti da sostanze organiche di sintesi più o meno volatili.

Questo significa che nel tempo possono sparire dal supporto e quindi devono essere rinnovati periodicamente. Inoltre, molti biocidi sono a elevato rischio di tossicità per l’uomo e l’ambiente (possono essere classificati tossici/nocivi o tra i distruttori del sistema endocrino).

Esistono soluzioni antimuffa naturali e sicure per l'uomo?

Soluzione canadese: l'antimuffa naturale

Per risolvere il problema dell'insorgenza delle muffe sulle pareti, Durga ha ideato Soluzione Canadese un preparato che impedisce la formazione di muffa in modo naturale. 

Grazie ai sali attivi contenuti nella formulazione, caratterizzati da elevata concentrazione (>16%), Soluzione canadese garantisce la massima efficacia in tutte le condizioni; infatti le normali soluzioni di sali di boro non superano una concentrazione del 3% di boro attivo.

  • Esente da cloro e da biocidi 
  • Esente da sostanze presenti degli elenchi di rischio RICH SVHC (sostanze altamente sospette).
  • Non contiene distruttori endocrini ??
  • Non contiene COV (Composti Organici Volatili)

Soluzione canadese deve essere applicata a tutta superficie, con rullo o pennello e lasciata asciugare prima dell'applicazione della pittura Luminosa o Termalya.

    Pittura Luminosa + Soluzione canadese: efficacia naturale certificata

    Gli effetti benefici nella prevenzione dell'insorgenza delle muffe sono stati certificati dall'Istituto CSI, che dopo aver applicato una mano di pittura traspirante Luminosa Durga impregnata con Soluzione Canadese Durga ha dimostrato il 100% di efficacia contro la ricrescita della muffa. 

    Visualizza i risultati completi del test

    Cosa fare nel caso di pareti che già presentano muffe?

    Quando dobbiamo trattare pareti che presentano attacco di muffe, evitare di spazzolarle rischiando di respirarne sopore e tossine e disperderle nell’ambiente circostante. Procedere, invece, all'applicazione della Soluzione Canadese e attendere 12 ore prima di spazzolare i residui ingrigiti ed applicare la pittura.