Tung Olio e gli Oli Siccativi

l’Olio Tung e gli oli siccativi in genere sono oli di origine vegetale che hanno appunto la caratteristica di essiccare, ovvero passare dallo stato liquido a quello solido quando sono a contatto con l’ossigeno dell’aria, secondo il processo di polimerizzazione.

 

Le caratteristiche di Olio Tung e oli siccativi

 

Gli olii vegetali sono trigliceridi di acidi grassi: acidi grassi in cui tre molecole dell’acido grasso sono legate a una molecola di glicerina.

oli siccativi

 

Che cosa è la siccatività degli oli vegetali?

 

La siccatività degli oli vegetali dipende dalla presenza di legami insaturi nella catena dell’acido che tendono a saturarsi formando nuovi legami; questi legami che si formano tra molecole adiacenti creano una ramificazione: le varie molecole relativamente libere si “legano” tra loro in una struttura solida, formando un polimero ramificato, naturale.

 

oli siccativi - legami

 

Se applichiamo un olio siccativo a un supporto e lo lasciamo reagire con l’aria, ecco che si formerà una patina solida, impermeabile e molto aderente al supporto. È il principio protettivo delle vernici a olio. Questa caratteristica ha portato l’uomo fin dai tempi più antichi a utilizzare gli oli siccativi per proteggere le superfici e impermeabilizzarle. Fin dall’antichità con gli oli si realizzavano pitture, protezioni per legname o strutture in ferro, l’impermeabilizzazione di ombrelli o abiti.

 

L’olio Tung

 

Tra gli oli siccativi più utilizzati troviamo: olio di lino olio di tung olio di girasole olio di noce olio di ricino olio di soia olio di cartamo L’olio siccativo più performante nel campo della protezione del legno è l’Olio Tung, conosciuto fin dall’ottocento in Italia anche come Olio di legno. L’Olio Tung viene estratto dalla noce di Aleurites fordi, una pianta asiatica, oggi coltivata anche in America latina.

 

aleurites fordi

 

La chimica dell’Olio Tung

da sinistra Olio di tung - lino cotto - standolio di lino - lino schiarito al sole

Da sinistra: Olio di tung - lino cotto - standolio di lino - lino schiarito al sole

Chimicamente, l'Olio Tung è molto simile all’olio di lino, ma le sue insaturazioni  che danno luogo alla polimerizzazione sono geometricamente molto più ordinate (secondo il fenomeno della coniugazione) e favorevoli a questo processo.

Per questo motivo l’Olio Tung essicca più rapidamente del lino strutturandosi in una patina solida più ordinata e compatta rispetto agli altri oli siccativi, offrendo così una protezione più duratura nel tempo, caratteristica importante soprattutto se lo stiamo usando nell’ottica di proteggere manufatti in legno in esterno.

Un esempio della sua efficacia?

In Cina sono state rinvenute imbarcazioni del 1160 con ancora tracce di Tung sulle alberature! [Relitto Nanhai - Heritage science - Zhou et.al. 2021].

Il processo di lavorazione degli oli siccativi

Gli oli siccativi sono ricavati dai semi per spremitura o estrazione; l’olio crudo così ottenuto viene cotto per eliminare l'acqua residua e fare in modo che alle alte temperature inizino i processi che porteranno all’essiccazione. Gli oli per vernici possono essere sottoposti a standolizzazione: https://it.wikipedia.org/wiki/Standolio l’olio viene portato a 300°C in assenza d’aria per un lungo periodo. In questo modo si eliminano impurità favorendo al tempo stesso la velocità dell’ essiccazione e una migliore resistenza all’ingiallimento (processo che può colpire gli oli siccativi in condizioni di assenza di luce).

La specificità della lavorazione Durga

I processi di essiccazione vengono accelerati con l’utilizzo di metallo in tracce. Sebbene il piombo sia sempre considerato l’essiccante per eccellenza, oggi sappiamo che non dovrebbe essere utilizzato per le ben note controindicazioni sulla salute dell’uomo. In sostituzione del piombo vengono generalmente utilizzati cobalto, zirconio e calcio. La scelta di Durga e ancora migliore: utilizziamo un essiccante autoprodotto derivato da manganese e minerali di ferro, essiccanti primari che sono innocui per la salute umana e altamente efficienti.

Utilizzo di Tung Olio e oli siccativi

Proprietà delle protezioni a olio

Gli oli, essendo di origine vegetale, hanno massima compatibilità con le fibre del legno; sono capaci di bagnare e “nutrire” la fibra del legno in profondità, rendendola idrofobica e resistente all’usura e alle intemperie. Applicando l’olio alla superficie del legno lo vedremo ravvivarsi e prendere un aspetto tonico e semilucido; al tatto si mantiene la sensazione di contatto con una materia naturale e calda. Mentre l’olio di lino impartisce un tono più acceso e scuro, il Tung lascia la superficie più luminosa.

oli siccattivi - rovere trattato - durgastore

Rovere trattato con lino cotto, Tung (al centro) e Duroil Durga a sinistra. Si nota come il lino impartisce una tonalizzazione più vivace rispetto al Tung. Duroil è una speciale formulazione a base di tung particolarmente luminosa.

 

Protezioni a olio: caratteristiche tecniche

Le caratteristiche della patina solida formata dagli oli sono piuttosto particolari. Dobbiamo immaginare una sorta di struttura spugnosa ed elastica, in cui i canali sono sufficientemente grandi da permettere il passaggio di molecole d’acqua e di sali.

Ma perchè una superficie impermeabile è… impermeabile?

In questi canali l’acqua può transitare, ma solo lentamente e quando è allo stato di vapore. L’acqua allo stato liquido non può penetrare poiché le singole molecole d’acqua dovrebbero staccarsi dall’attrazione reciproca che è troppo forte, per passare poi attraverso i canali che hanno caratteristiche idrorepellenti, come da immagine sottostante.

Gli olii siccativi (in questo caso Tung oil), nutrono in profondità la fibra del legno, rendendolo idrorepellente e facilmente lavabile, senza pregiudicare la traspirabilità.

Le protezioni a olio sono quindi elastiche e possono seguire i movimenti del legno rispetto alle sollecitazioni ambientali (caldo / freddo - umido / secco) senza difficoltà e senza distacchi o rotture, lasciano scorrere via il vapor d’acqua mantenendo l’impermeabilizzazione, anche nei confronti della maggior parte dei solventi più comuni, quali alcool, acetone e simili.

È per questo motivo che le protezioni a olio offrono una eccellente protezione antimacchia

“Invecchiamento nobile” e manutenzione

Gli oli siccativi sono soggetti a processi di lenta degradazione, soprattutto a causa dei raggi solari che generano processi di depolimerizzazione. Questi processi sono ostacolati da opportuni schermi solari che possono essere ottenuti con pigmenti minerali che, appunto, schermano la luce.

Si dice che gli oli hanno un processo di invecchiamento nobile perché la lenta depolimerizzazione della patina lascia inalterate le caratteristiche della protezione, senza rotture o distacchi della protezione, ma possiamo osservare una lenta riduzione di spessore, pur senza inestetismi (che si notano solo in ambiente esterno).

Sarà sufficiente applicare con un tampone la protezione o un opportuno prodotto per riportare a nuovo il manufatto in legno, senza dover affrontare onerose operazioni di carteggiatura o sverniciatura necessarie per le convenzionali protezioni acriliche o poliuretaniche.

In interno le protezioni a olio possono durare molti anni, senza particolari operazioni di manutenzione, se non un leggero strato di cera per ravvivare un poco l’aspetto del trattamento.

 

oli siccativi - test politecnico

Test realizzati al Politecnico di Torino (pubblicati su Geoinforma n.1) Campioni di legno di conifera trattati con smalto a base di oli naturali (sopra) e sintetico (sotto), sono stati esposti in esterno nelle condizioni peggiori (45gradi direzione sud). Lo smalto naturale è rimasto sempre ben aderente al supporto seguendone i movimenti di dilatazione e contrazione, il prodotto sintetico ha iniziato a irrigidirsi e staccarsi dal supporto.

 

Olio Tung e oli siccativi: guida all’applicazione

Gli oli devono essere applicati in strato estremamente sottile data l’importanza del massimo assorbimento possibile di ossigeno durante la fase di essiccazione: più lo strato è sottile, maggiore il grado di polimerizzazione, essiccazione e quindi protezione della superficie.

Ebbene sì: è esattamente il contrario di quello che siamo portati a pensare.
Grande spessore = una grande protezione?
No.

Gli oli in particolare non tendono a creare uno strato di protezione ma piuttosto tendono a migliorare le caratteristiche del legno che andiamo a proteggere, rendendolo più impermeabile e robusto ma mantenendo la tattilità e l’aspetto naturale del legno.

Possiamo applicare l’olio siccativo con un pennello o un tampone. L’olio viene rapidamente assorbito dal legno, è importante procedere subito a rimuovere l’eccesso con un panno assorbente.

Quando trattiamo superfici estese come un parquet possiamo utilizzare un disco adatto sulla monospazzola o utilizzare uno spandicera, ma dopo (prima che gli oli inizino a essiccare) montiamo sullo spandicera o sotto la monospazzola un panno assorbente e di nuovo rimuoviamo gli eccessi, fino a che il panno resta praticamente asciutto.

Lasceremo quindi essiccare per 12-24 ore e se necessario applicheremo nello stesso modo una seconda mano.

olio tung - uso

Preparazione del legno prima del trattamento ad olio

La superficie del legno che dovremo proteggere deve essere opportunamente pulita da polveri, grassi ed eventuali tracce di colla. Idealmente la sua umidità non deve superare il 12-14% di Umidità Relativa.

Legni resinosi (da conifere) dovrebbero essere puliti da eventuali essudazioni: in questo caso è ottimo pulire con un panno imbevuto con balsamo di agrumi che ha un eccellente potere detergente (contro grassi, particolato, polvere) e disinfettante (contro batteri e muffe).

Il Balsamo di Agrumi rimuove anche eventuali resine fuse in superficie dall’azione della piallatura che tende a formare quella patina leggermente lucida che si osserva ad esempio sulle perline di legno (trovi maggiori informazioni sugli usi del Balsamo di Agrumi QUI).

Gli oli non sono sensibili di per sé ai legni tannici (castagno e rovere) purché non utilizziamo oli emulsionati in acqua, nel qual caso dovremo applicare un sottofondo appropriato.

Perché?

Perché il tannino, essendo di per sé un antiossidante, potrebbe bloccare la presa di ossigeno da parte delle insaturazioni dell'olio. I tannini però sono molto solubili in acqua, ma non quando negli oli e nei solventi vegetali.

Per questo motivo olio e tannini non reagiscono a meno che si utilizzi una emulsione di olio in acqua: in questo caso l'acqua scioglie il tannino che, attraverso l'emulsione, può interagire con l'olio, rallentando la la polimerizzazione.

Condizioni ottimali per l’essiccazione degli oli

Una buona areazione e luce sono le condizioni ottimali per la migliore essiccazione della protezione a olio: ambienti arieggiati e luminosi consentono alla patina di indurire appropriatamente. Gli oli siccativi (in particolare il lino) tendono a ingiallire se restano troppo tempo al buio: per questo in molti musei, dove alcuni dipinti a olio non sono esposti al pubblico e quindi spesso conservati in scaffalature, vige la buona norma di esporli periodicamente alla luce solare, in modo che riprendano le giuste tonalità.

Non esistono indicazioni particolari rispetto all’uso, salvo ricordare che gli stracci imbevuti di olio di lino devono essere lasciati asciugare ben stesi prima di gettarli, perchè il lino può avere una reazione esotermica, che, nella stagione calda, potrebbe innescare l’autocombustione.

 

I prodotti vernicianti Durga, sono realizzati prevalentemente utilizzando leganti a base di oli e resine vegetali scelti e lavorati in base alle particolari applicazioni a cui sono destinati. Si tratta quindi di materie prime vegetali, che per loro natura non necessitano di conservanti ma hanno tutti i vantaggi di adesione al supporto, traspirabilità e durabilità tipici degli oli.

I colori delle velature (impregnanti con colori trasparenti) e degli smalti (Pitture coprenti) sono realizzati con terre naturali ed ossidi di ferro, questi pigmenti oltre ad essere innocui sono inalterabili alla luce e offrono un'ulteriore protezione dai raggi solari in esterni. Gli oli e le resine vegetali utilizzate da noi sono esenti da conservanti, pigmenti e altre sostanze pericolose e possono essere utilizzati tranquillamente in ambienti dove si lavorano e producono prodotti alimentari (HACCP).

 

In particolare Durga, ha formulato diversi prodotti per la protezione del legno, del metallo e della pietra in esterni utilizzando Olio di Tung standolizzato e siccativi a base di ferro e manganese, quindi esenti da metalli pesanti pericolosi.

Ecco i principali prodotti Durga per esterni:

  • OLIO PROTETTIVO 18 Olio duro per infissi in esterni.
  • TUNG OLIO 181 Olio duro con filtri UV minerali per pavimentazioni in esterni, bordo piscina, staccionate.
  • COTTO FONDO 151 Fondo protettivo per cotto, Opaco. Rende idrorepellente le pavimentazioni in cotto ma consente la migrazione di sali e la traspirazione, ciò vuol dire che ad es. se ci sono fenomeni di umidità di risalita da sotto il pavimento, non avremo problemi di sbiancamento e distacco della protezione, come avviene con i prodotti acrilici.
  • SMALTO 328 Smalto colorato per esterni e interni testato secondo norme ASTM D1006.
  • NUTRIPIÙ i15 Impregnante e finitura opaca, per legno in esterni.
  • UNICO 159 Impregnante e finitura lucida per legno in esterni.
  • DUROIL i18 Olio Duro per parquet e pavimentazioni in cotto. Pavimentazioni in luoghi pubblici.
  • ANTIRUGGINE 37 Antiruggine a base di propoli e grafite. Nero e lucido.
  • OLIO BOMBAY Olio di manutenzione, particolarmente adatto alla manutenzione periodica in esterni di infissi e mobili trattati con Impregnanti Durga e Smalto 328. Composto da un’emulsione di tung oil standolizzato ed olio di lino.

 

Manutenzione dei protettivi Durga

I protettivi base olio Durga, per legno, metallo e cotto hanno le caratteristiche già menzionate di adesione e di invecchiamento Nobile; Mentre negli interni le manutenzioni necessarie sono molto rare o legate a fattori particolari come ad esempio il forte calpestio di un parquet in luoghi pubblici e soprattutto vicino agli ingressi del locale, negli esterni, principalmente dove abbiamo una forte esposizione ai raggi solari, può essere necessaria una manutenzione periodica da effettuare ogni 2-3 anni all’inizio per poi diluirsi nel tempo.

Tuttavia le manutenzioni sono piuttosto semplici poiché è in genere sufficiente riapplicare il prodotto o lo specifico Olio Bombay.

Anche nelle parti in esterni molto esposte al sole, non avremo distacchi di impregnante o finitura ma una opacizzazione dovuta ad un lento consumo della patina. Quindi non bisogna carteggiare per rimuovere la vecchia vernice; semplicemente puliamo (con Balsamo di Agrumi) e applichiamo con un tampone l’Olio Bombay ed il supporto tornerà nuovo.

Anche nel caso di un parquet trattato con Duroil o Tung Olio, possiamo fare la manutenzione localmente (la famosa zona di passaggio agli ingressi del locale) senza la necessità di mettere mano a tutta la pavimentazione.